Due meccanismi, un obiettivo
La sospensione è una pausa, non uno spegnimento. Nella classica sospensione S3 la RAM resta alimentata e rinfrescata, tutto il resto — CPU, dischi, ventole — scende quasi a zero e la sessione aspetta di essere ripresa in un paio di secondi. Lo standby moderno (S0 low-power idle), da anni predefinito sui portatili, tiene il sistema parzialmente attivo in rete: si sveglia per posta, aggiornamenti e notifiche, ed è per questo che un laptop nello zaino a volte ne esce caldo. In nessuna delle due varianti si scrive nulla su disco: la sessione vive in memoria o non vive da nessuna parte.
L'ibernazione è lo scambio opposto. Windows comprime l'intera immagine della RAM, la scrive in hiberfil.sys nella radice di C: e spegne completamente la macchina: nessun consumo, nessun calore, nessun risveglio a sorpresa. Alla ripresa il file viene riletto in RAM e ti ritrovi esattamente dove eri rimasto, al prezzo di un'attesa da avvio misurata in decine di secondi. I portatili con standby moderno di solito scivolano da soli in ibernazione quando la batteria sta per esaurirsi.
Quanto costa davvero ogni modalità
Le differenze pratiche stanno in un elenco breve. Conviene verificarlo prima di scegliere una modalità predefinita, perché è così che i portatili muoiono negli zaini e i desktop si ritrovano un file misterioso che mangia metà del disco.
- Disco: la sospensione non scrive nulla; l'ibernazione riserva hiberfil.sys a circa il 40 percento della RAM installata, regolabile da 40 a 100 con powercfg /h /size
- Alimentazione: la sospensione classica costa qualche punto percentuale di batteria al giorno, lo standby moderno di più quando continua a svegliarsi; l'ibernazione, una volta scritto il file, non costa nulla
- Ripresa: la sospensione torna in due-tre secondi; l'ibernazione rilegge tutta l'immagine della memoria, quindi 16 GB su un SSD lento richiedono sensibilmente più tempo di 8 GB su uno veloce
- Trasporti: un portatile sospeso nella borsa può svegliarsi per un evento di rete o per un tasto urtato; l'ibernazione ignora tutto finché non premi il pulsante di accensione
- Wake-on-LAN: una macchina sospesa può essere svegliata da remoto; l'ibernazione richiede il supporto del firmware e in genere comunque un percorso quasi completo di avvio
Una regola che funziona
Sospensione per le pause e la notte a casa; ibernazione per le valigie, gli aerei e il cassetto di una settimana. Riavvia circa una volta a settimana per ripulire lo stato accumulato del sistema: l'ibernazione non lo fa, perché riproduce volutamente tutto ciò che era in esecuzione. Se non iberni mai e non usi l'avvio rapido, powercfg /h off elimina hiberfil.sys e restituisce lo spazio a C: — è anche l'unico modo onesto di recuperarlo, dato che il file non si cancella a mano e Windows lo ricreerebbe comunque. E una cosa da ricordare: l'ibernazione lascia la sessione sul disco in chiaro se il disco stesso non è cifrato, quindi su una macchina non cifrata con dati sensibili lo spegnimento completo è l'uscita più pulita.
Domande e risposte
Meglio sospendere o ibernare?
Per le pause e la notte a casa, sospensione: la ripresa è immediata e il consumo è irrilevante. Per i viaggi e la lunga conservazione, ibernazione: consumo zero e nessun rischio che la macchina si svegli in borsa.
Posso eliminare hiberfil.sys per liberare spazio?
Non a mano: il file è protetto e Windows lo ricrea. Usa powercfg /h off per rimuoverlo correttamente, al costo di perdere ibernazione e avvio rapido.
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